Shampoo Anticaduta

La perdita dei capelli per un uomo o una donna, è sicuramente un evento poco piacevole, spesso traumatico. Sono tante le ragioni che possono portare alla caduta dei capelli, e tra queste c’è anche la componente genetica. Ci sono diverse soluzioni e prodotti in commercio, che possono rallentare la caduta dei capelli, e aiutare la ricrescita. Tra i vari rimedi c’è sicuramente lo shampoo anticaduta.

Shampoo anticaduta: cosa bisogna sapere

Sono tre le cose importanti da sapere quando scegliete uno shampoo anticaduta, mentre sono quattro gli ingredienti chiave che deve contenere al suo interno.


Le due cose da sapere, prima di acquistare uno shampoo anticaduta

Come detto in precedenza, sono due le cose da sapere prima di acquistare uno shampoo anticaduta.

  • La prima cosa è verificare bene il prodotto che si sta acquistando, magari cercando delle testimonianze di coloro che lo hanno già utilizzato, e i benefici che hanno riscontrato.
  • Il Ketoconazolo, detto anche chetoconazolo, è un composto appartenente alla classe dei derivati imidazolici, utilizzato da molti anni nel trattamento delle infezioni micotiche della cute. In Italia il farmaco è commercializzato con il nome di Nizoral sotto forma di compresse, shampoo e crema. Il motivo principale per cui gli uomini perdono i capelli è legato alla sensibilità DHT del follicolo, e il ketoconazolo (1) è dimostrato che riesce a combattere questa cosa.

I quattro ingredienti chiave in uno shampoo anticaduta

Qualunque sia lo shampoo utilizzato, quello che bisogna cercare sempre di tener presente, è che occorre focalizzare i quattro ingredienti base che questo prodotto deve avere al suo interno. La ricerca scientifica ha dimostrato che, anche se in maniera molto lieve, nella maggiori parte dei casi, questi ingredienti possono aiutare a rallentare la caduta dei capelli, e favorire la ricrescita degli stessi. Tenendo presente che i farmaci che consentono di combattere la calvizie maschile sono: Minoxidil e Finasteride (più comunemente detto Propecia). Abbinare uno shampoo anticaduta a base di ketoconazolo e l’applicazione di minoxidil al 2% sul cuoio capelluto, aiuta il follicolo rendendolo più forte, evitando così la caduta e stimolandone la ricrescita.

La Caffeina

Quando parliamo di caffeina, la maggior parte della persona, immagina che l’uso che possiamo farne è solo legato ad un fattore energetico. Chi di noi non ha mai detto: “Devo svegliarmi, per questo prendo un bel caffè”. Ed invece, diversi studi hanno dimostrato che la caffeina stimola la crescita dei capelli e dei cheratinociti (3), un tipo di cellule che si trovano in maniera abbondante nell’epidermide. E’ chiaro che consumare litri di caffè non ha effetti miracolosi sui nostri capelli, facendoli ricrescere, perché il dosaggio da assumere sarebbe troppo elevato e arrecherebbe altri disturbi al nostro corpo. Scegliere un prodotto a base di caffeina, come uno shampoo anticaduta, che viene applicato direttamente sul cuoio capelluto, invece, aiuta in maniera sostanziale la ricrescita.

Biotina

I benefici della biotina si basano su una ricerca che ha dimostrato che la perdita di capelli è una conseguenza della carenza di biotina e zinco. Conosciuta anche come vitamina B7, la biotina è un composto importante per un’ampia gamma di processi corporei, compresa la sintesi degli acidi grassi, del glucosio e di alcuni amminoacidi. Oltre a tutto questo, aiuta anche a rinforzare i capelli e le unghie. Essa è una componente fondamentale per le cellule cutanee, che svolgono anche un ruolo importante nella salute dei follicoli piliferi. Se i follicoli sono deboli o malsani, allora ci sarà sicuramente una caduta dei capelli. E’ possibile assumere biotina attraverso molti cibi, e tra questi ci sono le uova cotte, gli arachidi, il fegato, i biscotti svizzeri, i cavolfiori, le banane, i cereali integrali, i funghi e le sardine.

Saw Palmetto

Saw palmetto (link) è una piccola pianta con delle bacche, che i nativi americani utilizzavano centinaia e centinaia di anni fa come medicinale per combattere alcune problematiche, come la prostata ingrossata, oltre che come fonte di cibo. Studi effettuati su questa pianta, hanno dimostrato che un estratto dalle bacche può andare a bloccare un’enzima che converte il testosterone in DHT. Il DHT è responsabile sia della perdita dei capelli che dell’ingrossamento della prostata. Uno studio effettuato ha mostrato che, quasi la metà degli uomini trattati con saw palmetto ha avuto un aumento dell’11,9% di capelli. Il saw palmetto può essere assunto sotto forma di pillole, che si trovano tranquillamente in commercio.

Come scegliere uno shampoo anticaduta

La scelta dello shampoo anticaduta, alla luce di quello che è stato detto in precedenza, deve essere oculata, anche perché in commercio sono tanti i prodotti che promettono miracoli, ma che poi alla fine non sortiscono nessun effetto. Affidatevi sempre a prodotti di qualità e soprattutto naturali, che racchiudono al loro interno gli ingredienti elencati in precedenza e non solo. E’ importante, comunque, tenere in considerazione una cosa. La perdita di capelli può avere diverse cause. Lo shampoo anticaduta è solo una parte del trattamento che bisogna utilizzare, per combattere questo problema. Una vita con minore stress, ed un cambiamento delle abitudini alimentari, possono essere importanti per risolvere questo problema.