Integratori per far crescere i capelli

La caduta dei capelli è un problema che tocca tantissime persone, sia uomini che donne. Per riuscire a contrastare questo problema ci sono diversi rimedi naturali e un ruolo importante è sicuramente fatto dalle vitamine. Queste sono presenti nel cibo che assumiamo, e quando ci sono delle carenze alimentari, spesso tutto questo si ripercuote anche sui nostri capelli.

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Le 6 Vitamine per la crescita dei capelli

La caduta dei capelli rappresenta un processo complesso, che coinvolge vari meccanismi presenti nel nostro corpo: genetici, ormonali e ambientali. Il follicolo pilifero, infatti, è soggetto ad invecchiamento, così come ogni altra parte del nostro corpo. Capita alcune volte che la caduta dei capelli sia dovuta anche ad una carenza di vitamine. Se il problema riscontrato rimane questo, è facile porvi rimedio perché basta integrare queste vitamine mancanti, attraverso un’alimentazione mirata. Alcune vitamine hanno proprietà antiossidanti, altre aiutano i livelli ormonali a bilanciarsi. Andiamo a vedere nello specifico quali sono.

1. Olio di pesce

Gli oli ricchi di acidi grassi (2), da studi effettuati sia sugli animali che sulle persone, hanno rilevati effetti benefici sia per la salute dei capelli che della pelle. I grassi Omega-3 presentano delle proprietà importanti che vanno a nutrire il capello, contrastandone anche l’ispessimento, oltre a ridurre sensibilmente quella che è l’infiammazione che poi contribuisce alla caduta dei capelli stessi. Uno studio che risale all’anno 2015, pubblicato poi sul Journal of Cosmetic Dermatology ha preso in considerazione gli effetti che si possono avere sulla caduta dei capelli, dopo una supplementazione di sei mesi con omega-3, omega-6 e antiossidanti. Questo studio, a cui hanno preso parte 120 donne sane, che mostravano una perdita di capelli, ci sono state due conclusioni interessanti. La prima relativa alla densità dei capelli, che è stata valutata su foto standardizzate e e l’altra relativa alle variazioni nella percentuale del follicolo attivo e nella distribuzione del diametro della crescita dei capelli. Al termine dei sei mesi, il gruppo di donne che praticava l’integrazione presentava una crescita dei capelli, rispetto a coloro che non aveva effettuato l’integrazione, pari all’89,9%, nonché un miglioramento del diametro dei capelli (86%) e della densità dei capelli (87%). I cibi che presentano al loro interno gli omega-3 sono: salmone, sgombro, tonno, sardine, tuorli d’uovo, noci, semi di canapa. Per coloro che non consumano abitualmente questi cibi, è possibile integrare con due capsule o un cucchiaio da tavola di un integratore a base di olio di pesce.

2. zinco

Lo zinco assunto oralmente è stato usato per combattere disturbi quali il telogen effluvium e l’alopecia areata. Questo perché lo zinco aiuta la salute dei follicoli piliferi, essendo un co-fattore per gli enzimi multipli. Lo zinco è anche un potente inibitore della regressione dei follicoli piliferi e accelera il recupero degli stessi. Alcuni studi effettuati su pazienti che soffrono di alopecia areata, hanno evidenziato in loro una carenza di zinco. Proprio uno studio effettuato nel 2013 ha evidenziato che i gruppi di pazienti che mostravano una perdita di capelli e tra questi, quelli che avevano l’alopecia areata, la perdita dei capelli del modello maschile, la perdita dei capelli del modello femminile e l’effluvium telogenico, presentavano una concentrazione zinco minore (3), in particolare il gruppo di alopecia areata. Un altro studio che risale all’anno 2009, pubblicato in Annals of Dermatology ha evidenziato gli effetti terapeutici della supplementazione zinco orale per 12 settimane in 15 pazienti affetti da alopecia areata che presentavano bassi livelli di zinco sierico. Dopo la terapia i livelli di zinco sono aumentati sensibilmente in 9 dei 15 pazienti, con una notevole ricrescita dei capelli (4).

3. Vitamina complessa B (Biotin & B5)

Biotina e acido pantotenico (vitamina B5) sono stati utilizzati come trattamenti alternativi per la perdita dei capelli. La biotina, nello specifico, ricostruisce le cellule danneggiate dei capelli, che a causa dell’esposizione ai raggi solari, o degli shampoo eccessivi, presentano uno stress maggiore. La vitamina B5, invece, supporta le ghiandole surrenali, che aiuta a stimolare la crescita dei capelli. La carenza di biotina (5) porta alla perdita dei capelli. Questa carenza può essere causata da dal fumo, oppure da alterazioni della funzionalità epatica o in alcuni casi dalla gravidanza. Per aiutare la ricrescita dei capelli è consigliabile assumere una compressa di vitamina B ogni giorni, oppure prendere la biotina e la vitamina B5. La biotina e la vitamina B5 sono presenti nei seguenti alimenti: uova, manzo, pollo, avocado, legumi, noci e patate.

4. Vitamina C

Lo stress ossidativo (6) svolge un ruolo fondamentale nel processo di invecchiamento. Con il passare degli anni e l’avanzamento dell’età, il corpo aumenta anche la produzione di radicali liberi e di conseguenza la quantità di enzimi antiossidanti diminuiscono. Questo porta un danno alle strutture cellulari e all’invecchiamento dei capelli. La vitamina C, fingendo da antiossidante, combatte lo stress ossidativo che contribuisce alla caduta dei capelli. La vitamina C è presente in diversi alimenti in natura (7) e tra questi ci sono: arance, peperoni rossi, cavoli, cavoletti di Bruxelles, broccoli, fragole, pompelmo e kiwi.

5. Ferro

Studi effettuati da diversi pool di scienziati ha evidenziato come ci sia un rapporto tra la carenza di ferro (8) e la perdita dei capelli. Alcuni studi specifici, poi, parlano addirittura che la carenza di ferro può essere correlata all’alopecia areata, all’alopecia androgenetica, all’efflusso telogenico e alla perdita dei capelli diffusa. Dunque, alla luce di tutti questi risultati è opportuno valutare l’inserimento nella dieta quotidiana di cibi ricchi di ferro, come per esempio gli spinari, i tuorli d’uovo, la carne di manzo, i fagioli e i fagioli neri. Visto che una carenza di ferro, può influire negativamente sui vostri capelli, bisogna assicurarsi di avere un apporto giusto ogni giorno di questa sostanza. Attenzione, però, a non esagerare, perché l’eccesso di ferro può causare problemi al nostro organismo.

6. Vitamina D

I follicoli dei capelli sono molto sensibili agli ormoni e la vitamina D è un ormone che svolge un ruolo importante nell’omeostasi del calcio, nella regolazione immunitaria e nella differenziazione della crescita cellulare. Studi scientifici hanno evidenziato che l’alopecia areata è comunemente presente nei pazienti con hanno una carenza di vitamina D. L’esposizione diretta al sole è il modo migliore per assorbire la vitamina D. Sdraiarsi al sole per circa 10-15 minuti consente al nostro corpo di poter per assorbire circa 10.000 unità di vitamina D naturale. L’applicazione topica di vitamina D potrebbe svolgere anche un ruolo importante nel riuscire a ripristino quelle che sono le anomalie del ciclo dei capelli nei pazienti che presentano l’alopecia areata. Per aumentare i livelli di vitamina D attraverso gli alimenti si consiglia di mangiare (9): l’halibut, lo sgombro, l’anguilla, il salmone, il pesce spada, i funghi di maitake e i funghi portabella.

Risorse:

1 – https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/hair-loss/basics/risk-factors/con-20027666

2 – https://draxe.com/fish-oil-benefits-health/

3 – https://draxe.com/zinc-deficiency/

4 – https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24371385

5 – https://draxe.com/biotin-benefits/

6 – http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0098299711000501

7 – https://draxe.com/vitamin-c-foods/

8 – https://draxe.com/iron-deficiency/

9 – https://draxe.com/top-10-vitamin-d-rich-foods/